██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Pyrotheria
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
I mwbapiroteri (mwbqPyrotheria) sono un gruppo di mwbgmammiferi estinti, vissuti esclusivamente in mwbwSudamerica, dall'mwcaEocene all'mwcqOligocene.
Contents
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Questi grossi erbivori avevano un aspetto all'apparenza molto simile a quello degli mwdqelefanti primitivi come mwdgmwdwPalaeomastodon o mweamweqBarytherium, ma le loro parentele erano completamente diverse. Evolutisi indipendentemente nell'allora completamente isolato continente sudamericano, i piroteri sono un piccolo gruppo dalle origini non ben definite. Alcune caratteristiche li avvicinerebbero a un altro gruppo di grandi erbivori primitivi, gli mwegxenungulati vissuti nel mwewPaleocene. Le caratteristiche che li fanno assomigliare ai mwfaproboscidati primitivi sono le ossa nasali particolarmente arretrate, che fanno pensare alla presenza di una proboscide, una forte muscolatura del collo e i mwfqmolari bilofodonti, eccezionalmente larghi. Il palato, stranamente, è strettissimo. Lo mwfgscheletro è conosciuto imperfettamente, ma mostra un corpo lungo e basso, retto da zampe corte ma relativamente snelle. L'unico genere ben conosciuto, mwfwmwgaPyrotherium, è stato anche l'ultimo ad apparire, nell'Oligocene inferiore (circa 30 milioni di anni fa). Gli altri generi, come mwgqmwggGriphodon, mwgwmwhaColombitherium, mwhqmwhgPropyrotherium e mwhwmwiaProticia, sono noti per resti molto incompleti.
Classificazione
I piroteri sono un gruppo enigmatico di grossi mammiferi dalle forme pesanti, tipici del Terziario inferiore sudamericano. I resti fossili sono molto parziali e impediscono una classificazione adeguata: sembra tuttavia che all'interno del gruppo fossero presenti due famiglie, mwkaColombitheriidae e mwkqPyrotheriidae, la prima caratterizzata da molari e premolari dalle creste basse e trituranti, la seconda dotata di molari e premolari bilofodonti e dalle creste molto sviluppate. Di seguito è mostrata una classificazione dei generi noti:
mwmaPyrotheria
• mwmwColombitheriidae
• mwngmwnwProticia
• mwoqmwogColombitherium
• mwpaPyrotheriidae
• mwpwmwqaPyrotherium
• mwqgmwqwBaguatherium
• mwrqmwrgBerracotherium
• mwsamwsqGriphodon
• mwswmwtaPropyrotherium
• mwtgmwtwCarolozittelia
Alcuni esperti ipotizzano che il mwuqclade degli xenungulati, un altro gruppo di mammiferi cenozoici sudamericani, possa essere incluso all'interno dei piroteri, anche se la dentatura tra i due gruppi è molto diversa. Per la maggior parte degli studiosi i due ordini dovrebbero rimanere separati.
Altre affinità sono state proposte con l'ordine dei mwwadinocerati, che include varie specie nordamericane e asiatiche, soprattutto per quanto riguarda le somiglianze a livello di dentatura. I piroteri potrebbero essere inoltre imparentati con un enigmatico gruppo di grandi mammiferi, gli mwwqembritopodi: recenti studi riguardanti le ossa tarsali implicano una stretta correlazione tra i due ordini.
Questa incertezza riguardo all'origine e alle parentele dei piroteri si riflette nella possibilità che questo gruppo possa appartenere addirittura a tre grandi cladi di mammiferi placentali: mwwwMeridiungulata (se confermate le parentele con gli xenungulati), mwxaLaurasiatheria (se i dinocerati fossero effettivamente i loro più stretti parenti) e mwxqAfrotheria (se invece le origini fossero da condividere con gli embritopodi).
Ricerche più recenti hanno messo in luce notevoli somiglianze con il gruppo dei mwxwnotoungulati, e porterebbero a considerare i piroteri come membri basali di quest'ultimo gruppo. Di seguito è mostrato un mwyacladogramma tratto dal lavoro di Billet (2011), dove si evidenzia la posizione di mwyqPyrotherium all'interno del gruppo:
Paleoecologia
La dentatura della maggior parte dei piroteri, come mwagmwawBaguatherium, mwbaGriphodon e lo stesso mwbqPyrotherium, indica che questi animali tagliavano le piante dure per cibarsene: i denti molariformi possedevano un lato obliquo che generava una superficie tagliente. Altri piroteri più antichi e primitivi, come mwbgProticia e mwbwmwcaColombitherium, possedevano superfici di usura adatti a macinare. Considerato la condizione mwcqbrachidonte dei piroteri, la specializzazione della superficie masticatoria nelle forme più evolute come mwcgBaguatherium e mwcwPyrotherium potrebbe indicare una maggior efficienza nella masticazione in risposta all'espansione degli ambienti aperti e di prateria durante l'Oligocene (Salas et al., 2006).
Bibliografia
• Cifelli, R.L. (1983). "Eutherian tarsals from the late Paleocene of Brazil". American Museum Novitates 2761: 1–31.
• Shockey, B.J., and Anaya, F. (2004). "Pyrotherium macfaddeni, sp. nov. (late Oligocene, Bolivia) and the pedal morphology of pyrotheres". Journal of Vertebrate Paleontology 24 (2): 481–488. doi:10.1671/2521.
• Salas, R., Sánchez, J., and Chacaltana, C. (2006). "A new pre-Deseadan pyrothere (Mammalia) from northern Peru and the wear facets of molariform teeth of Pyrotheria". Journal of Vertebrate Paleontology 26 (3): 760–769. doi:10.1671/0272-4634(2006)26[760:ANPPMF]2.0.CO;2.
• Billet, G. 2010. New observations on the skull of Pyrotherium (Pyrotheria, Mammalia) and new phylogenetic hypotheses on South American ungulates. Journal of Mammalian Evolution 17:21-59.
• Billet, Guillaume (2011). "Phylogeny of the Notoungulata (Mammalia) based on cranial and dental characters". Journal of Systematic Palaeontology. 9 (4): 481–97. doi:10.1080/14772019.2010.528456. OCLC 740994816
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikispecies
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pyrotheria
• Wikispecies contiene informazioni su Pyrotheria
Collegamenti esterni